Angels in America è una miniserie metafisica, profonda, importante. Nel corso delle 6 parti che la compongono riflette sulla vita, l'essenza dell'uomo, il dolore, la morte e la giustizia. Siamo nel 1985 e nasce una nuova malattia di genere: l'AIDS , i gay sono le vittime principali; nella serie si ammalano Prior, visitato a turno da angeli e spiriti di morti, e roy, avvocato egoista e potente che può accedere a farmaci inaccessibili ai più. Dall'altro lato abbiamo louis, fidanzato di prior, che lo lascia quando scopre la sua malattia, e joe pitt, mormone avvocato, che abbandona la moglie instabile e malata per seguire la sua natura omosessuale. il gioco è completo: 2 coppie investite dal male, due uomini che devono decidere se fare la scelta giusta o no con i relativi rimorsi e ripensamenti. Si parla quindi di amore, limiti umani e responsabilità , ma non è una serie pesante grazie all'ironia di sottofondo e alla bravura degli attori. I personaggi s'incontrano in sogni e visioni in cui si confrontano e crescono,cosi che alla fine ognuno capirà qualcosa di se stesso che non sapeva; spettacolare il dibattito finale tra gli angeli e prior, in cui lui discute sull'essenza della vita umana che sta appunto nella sua dignità e evoluzione. E possibile vedere i 6 episodi singoli o il film intero che li racchiude tutti ( ma dura circa 6 ore).nel complesso è una serie meravigliosa e profonda, che ti permette di crescere e riflettere; Ha dei lampi di arguta riflessione incredibilmente belli e stimolanti. Da vedere.
