la gente é strana quando non ti conosce/
i visi sembrano bruttissimi quando sei solo/
le donne sembrano cattive quando non sei desiderato/
le strade sono diverse quando ti senti giu/
quando sei straniero/
le facce appaiono dalla pioggia/
quando sei straniero/
nessuno ricorda il tuo nome/
quando sei straniero/
quando sei straniero/
quando sei straniero/
la gente é strana quando non ti conosce/
i visi sembrano bruttissimi quando sei solo/
le donne sembrano malvagie quando non sei desiderato/
le strade sono diverse quando ti senti giu/
quando sei straniero/
le facce appaiono dalla pioggia/
quando sei straniero/
nessuno ricorda il tuo nome/
quando sei straniero/
quando sei straniero/
quando sei straniero.
Easy rider è un pezzo di storia del cinema in formato gigante. Girato negli anni'60 con pochi mezzi, in un periodo in cui parlare di certe cose nei film non andava bene, la trama racconta di due uomini che girano l'America in moto. Quando il film venne girato gli attori avevano solo un abbozzo di quello che doveva essere il copione e le battute da pronunciare, molte scene risultano improvvisate, ancora meglio visto che alcuni attori fumavano sul serio, alcune battute risultano improvvisate sotto l'effetto dell'erba. il risultato è naturale senza essere banale, avete presente quando fumati qualcuno se ne esce con qualcosa di strano, ma profondo e intelligente? E' l'effetto che hanno gran parte dei dialoghi, risultato che difficilmente sarebbe stato possibile creare con un copione scritto a tavolino. La trama è semplice: i due viaggiano e incontrano persone diverse, si fermano in una comunità di hippy , finiscono in galera per aver partecipato ad una parata senza autorizzazione e li incontrano un avvocato alcolista che decide di continuare il viaggio con loro. Il film continua così fino ad un finale un pò paradossale ma simpatico.. molto bello il ragionamento di jack Nicholson sulla differenza tra parlare di libertà e essere liberi sul serio, interessante anche il suo discorso sui venusiani in cui spiega perché gli alieni non si sono ancora manifestati a noi, ma tutti i dialoghi colpiscono in un modo o nell'altro con la loro semplice forza. i paesaggi sono meravigliosi e da soli basterebbero a fare il film, il tutto è un'opera che dimostra che non sempre servono grandi effetti speciali e soldi per fare un film, lo consiglio..
I pugni in tasca è il titolo perfetto per un film molto deprimente e malsano,per capirlo basta rifletterci un attimo ,quand'è che qualcuno stringe forte i pugni nelle tasche? Quando è arrabbiato, molto arrabbiato ma non può esprimerlo e allora lo sfoga cosi: stringendo al massimo i pugni nelle tasche, per buttare fuori un po' di rabbia senza che nessuno lo veda. Questo film parla di una famiglia di pazzi, a diversi livelli di follia certo, a volte quasi normale in apparenza , ma sempre follia. La famiglia è composta da 5 membri: la madre cieca, leone il fratello ritardato, Augusto, il capofamiglia cinico e freddo , quello che più di tutti può apparire normale al resto del mondo, Giulia, impicciona ragazza che ha una relazione col fratello Alessandro, il protagonista. Quest ultimo li odia tutti e pianifica un piano per ucciderli. Ora il film è abbastanza drastico ma a mio parere manca di contenuti, il fratello odia la sua famiglia ma perché? È un aspetto che a mio parere non viene curato abbastanza perché il fratello maggiore, quello per cui dovrebbe provare più rancore e quello che Alessandro rispetta di più , mentre la madre e leone che, ok saranno delle seccature, ma non hanno un'importanza tale da cambiargli la vita con la loro morte, sono vittime dell'odio maggiore, forse perché più deboli? Non lo so.. il finale è senza speranza, perché da come appare il film il fatto che sia proprio Alessandro a pianificare la morte degli altri e non un altro membro della famiglia, è solo un fatto di pura casualità e l'intenzione della morte e l'odio verso gli altri c'è in tutti i 5 personaggi. e' un film che non dice niente di importante ma mostra una realtà a mio parere poco giustificata (dire che uno ammazza perché è pazzo non pare una grande spiegazione)perché il regista si ferma alla superficie delle personalità dei suoi personaggi senza entrare nelle loro menti, come a dire che le azioni giustificano tutto e parlano da sole. Sarà davvero cosi? Un film cosi , che colpisce più per il tragico aspetto disperato e malsano , che per altro, ti resta adesso qualcosa, ma è un qualcosa di lugubre e negativo.. Non lo consiglierei , un saluto..
Capita a volte di chiedersi se la propria vita serva davvero a qualcosa o se alla fine sarebbero stato meglio non nascere; il protagonista di questo film aveva grandi progetti per la sua vita ma per circostanze avverse e poi per spirito di abnegazione verso i suoi cittadini bisognosi di lui , resta nella società di mutui e costruzioni del padre, dove costruisce delle case da vendere a basso costo per i piccoli lavoratori che non possono permettersele. In tutto il film george si oppone cosi ad harry potter , un ricco uomo arido e avaro che ha come unico scopo il fare soldi e impadronirsi della città , George lo affronta più volte rifiutando offerte molto buone per proteggere i suoi amici e premettere al fratello di farsi una vita migliore. Tutti attorno a lui diventano grandi, fanno conquiste, si affermano nel gran mondo, ma lui resta in paese a lavorare, contribuendo con il suo operato a rendere migliori e fortunati gli altri.Successivamente George si sposa, ha 4 figli e vive felice fino a quando lo zio non perde 8000 dollari rischiando di far fallire tutto, George chiede un prestito all'avaro potter ma quello rifiuta e lui decide di suicidarsi.A quel punto però entra in gioco Clarence, un angelo di seconda categoria che mostra ad george come sarebbe stata la vita degli altri senza di lui, grazie all'ngelo George capisce quanto la sua vita sia importante e piena di luce e forza, decide di tornare a casa e beh.. dico solo che finisce bene.Un film molto profondo ma non lento, che mostra quanto un vero uomo può fare la differenza per tutti e che,come scrive l'angelo alla fine,â€nessun uomo è un fallito se ha degli amiciâ€
Un vero capolavoro, da vedere..
Il posto delle fragole è un film riflessivo e diretto che parla di un uomo che medita sulla sua vita chiedendosi se essa in fondo non sia vuota, non per mancanza di meriti, ma per la sua ostinazione nel rifiutare la vita in tutte le sue forme. In una loro canzone gli shandon dicono:” certe volte chiedo urlando le risposte che non voglio”, non ho mai conosciuto anima vita che dimostrasse di capire la profondità di questa frase; L'uomo di questo film sa di essere egoista, di essere vuoto, di non valere molto di più dei premi del suo lavoro, sa tutto questo ma non osa dirselo in faccia e così si permette di criticarsi e riesaminarsi solo tramite sogni crudi e diretti che gli sbattono in faccia i ricordi sotto una luce che lui non aveva mai considerato (non coscientemente almeno) . Cosi quest uomo a 75 anni si mette in discussione come non ha mai fatto in tutta la sua vita e forse scopre qualcosa di se che non aveva mai capito. È un film molto profondo che parla del tempo, della vita e della morte, di persone ricche e colorate dentro e di persone vuote e sterili. È un film che racconta dell'uomo e dell'essere umano in genere. E' un film che ti cambia, assolutamente da vedere..
"La visione della conoscenza del significato, e, indirettamente, dei contenuti della nostra mente che le concezioni esterniste suggeriscono, ha risvolti inquietanti. E' come se nel parlare impersonassimo il più delle volte la parte di coloro che leggono i notiziari senza avere la più pallida idea di ciò di cui parlano. Qualcuno, all'origine, ha pensato il contenuto espressi dagli enunciati del notiziario, altri avranno fatto indagini per accertarne la verità, altri ancora avranno fatto un raffronto fra i risultati ottenuti e quelli già in loropossesso,ecc. E' possibile che soltanto un gruppo di esperti conosca il contenuto di ciò che pensa e tutti gli altri pensino per procura,deferenti verso la superiore autorità degli esperti nel determinare il riferimento( e dunque il significato) delle parole? E' possibile pensare per procura? Naturalmente. il modello tristemente attuale dell'indottrinamento e del lavaggio del cervello funziona proprio così.Eric Blair (alias George Orwell) aveva visto giusto. la differenza è che mentre nel mondo immaginato da Orwell vengono inculcate false e tendeziose e soppresse quelle vere, nel mondo immaginato dai teorici dell'esternismo semantico le credenze rilevanti sono vere e ottenute in modo affidabile da un gruppo di esperti. Ma noi come facciamo a sapere in quale dei due mondi viviamo? Non lo sappiamo.A quanto pare, per non perdere il mondo abbiamo perso la testa."
SABATO 22 NOVEMBRE
ore 15: Seminario "Il rapporto tra scienza e spiritualità" prof. Aragona
ore 18: Seminario "Etica ed Economia"
ore 20: Seminario "Lotte sociali e mondo del lavoro" (interverranno: precari, lavoratori Atm, ferroviari, assistenti socio-sanitari, operatori call-center, ex-lavoratori Molini Gazzi, abitanti Fondo Fucile etc.)
ore 21:30: inizio concerti
ore 1.30: Seminario "Sulla laicità dello Stato" prof. Mantineo
DOMENICA 23 NOVEMBRE
1) ore 11: Seminario "Sapere e welfare" prof,ssa Sofo e Prof. Ginatempo
2) ore 15: Seminario "L'università in Sicilia: esperienze di Palermo, Catania e Messina": ricercatori, precari e studenti a confronto
3) ore 18: Seminario "Libertà di informazione o telefascismo?" e proiezione "Citizen Berlusconi"
4) Proiezione "Viva Zapatero"
5) ore 21: Requiem per Pasolini
6) ore 22.30: inizio concerti
Quando l'ho letto non ci potevo credere, davvero sta succedendo a Messina??Ci sarebbe da restare li tutto il giorno ,non potendo farlo credo che mi accontenterò del seminario "sapere e welfare"e di "viva zapatero"
Naturalmente il tutto è una protesta contro la dannata legge 133/2008.
un bacino.
Lunedi: prison break, questa quarta serie non è per niente male, azione,suspense e la grande domanda: riusciranno a distruggere la compagnia? Difetti: Cattivi con poca personalità , piani improbabili, poca cura della parte psicologica di alcuni personaggi, episodi realizzati alla bell'è meglio con poca cura dei dettagli.
Martedì: fringe , un gruppo di misteriosi cattivi usa il mondo intero per fare esperimenti biologici molto innovativi e poco etici, un agente dell'FBI , uno spacciatore di droga e uno scienziato uscito dal manicomio indagano. Non è male ma la struttura degli episodi è sempre uguale a se stessa e alla lunga stufa.Vedremo se migliorerà.
Giovedi:supernatural, una serie che riprende splendore dopo una terza serie un pò fiacca. I due protagonisti hanno delle storie interessanti e c'è molta attesa per l'arrivo di questa battaglia finale contro i demoni. Difetti: demoni, demoni, demoni e ancora demoni, a parte qualche mutaforma o cose cosi i casi da risolvere sono sempre gli stessi, sarebbe bello ritrovare qualche bel mostro o fantasma come nella prima serie.
Domenica:true blood, se volete vedere molto sesso con bei ragazzi con i denti appuntiti e sangue, questo telefilm fa per voi.Difetti: in tutti i telefilm amarsi vuol dire fare sesso, mai che facciano vedere una coppia che fa cosa intelligenti che so discutere, uscire andare al cinema.. ma per loro siamo tutti dei ricci?
a breve smetterò di seguire 2 dei telefilm sopra citati, 10 punti a chi indovina quali = )
un bacino
Melinda e Melinda inizia con una discussione sulla vita ,la domanda è: essa è una tragedia o è invece un qualcosa di comico? (come dicono i filosofi davanti all'impotenza e al diramarsi contorto dell'esistenza non si può far altro che avere auto-ironia è ridere sulle bizzarre complicazioni che lo stare al mondo comporta ) Cosi un uomo nella comitiva racconta una storia. Una donna entra in una casa in cui si svolge una cena di lavoro , senza avvertire, stravolta e senza essere stata invitata.. i due uomini ci costruiranno su due storie, una tragedia e una commedia, che si intrecceranno tra di loro in una serie di eventi che porteranno a due finali molto diversi; Ognuno di essi rispecchierà il modo di vedere la vita dei due narratori. Il film è una seria riflessione sulla vita, sulla casualità di essa e sull'importanza di viverla.. da vedere
La cosa bella dei film di woody allen è che, comici o profondamente drammatici, non deludono mai. Match point è un film profondo immerso in citazione musicali, letterarie e artistiche che lo impreziosiscono aumentandone l'impatto emotivo dello spettatore. Le musiche, bellissime e adeguate, sono tutte brani d'opera (tra quelli che ho riconosciuto il rigoletto e la traviata) e raccontano i momenti drammatici marcando gli umori dei personaggi nelle varie situazioni del film. La trama è semplice, un istruttore di tennis ha un colpo di fortuna pazzesco, in quanto la ricca sorella di un suo allievo si innamora di lui, Chris non la ama, ma come presto scopre la sua influenza gli permetterà di avere accesso ad una vita da favola che comprende un ottimo posto di lavoro strapagato, una casa grande, viaggi e visite a musei e teatri. Ma lui è innamorato della ragazza del suo allievo , attrice fallita , e ci finisce a letto. Il film è un crescendo di emozioni molto vivido che porterà all'inevitabile finale drammatico ispirato senza dubbio a delitto e castigo di Dostoevskij , ma mentre il quel caso il protagonista accetta di pagare la sua pena per espiare e crescere nel dolore, in questo caso Chris se la cava e non per abilità o altro ma per semplice fortuna, un anello salta, rimbalza su una gratinata, esita, e poi cade giù dal lato giusto. la fortuna è infatti il tema del film e il fatto che essa, in maniera casuale e imprevedibile, influenza la nostra vita in modi che noi non possiamo gestire, come appunto una pallina da tennis che esita sulla rete e poi decide di cadere sul campo avversario o sul tuo..
un ottimo film, completo in tutti i suoi aspetti
da vedere
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