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mercoledì, 30 maggio 2007

Operazione spiaggie pulite

Domani a Messina ci sarà "l'operazione spiaggie pulite", questo è un progetto di pulizia di spiagge e fondali portato avanti da legambiente in tutta Italia. nella mia città si svolgerà a lido spiaggia d'oro dalle nove fino alle18 .oltre a ripulire la spiaggia, si costruiranno zattere con le lattine riciclate e , nel pomeriggio, noi di legambiente insegneremo a costruire gli aquiloni ai bambini e ragazzi presenti. nà figata insomma : ) io ci andrò di sicuro.Lo segnalo qui in caso interessasse a qualcuno. Tra l'altro se l'iniziativa vi incuriosisce è sufficiente andare sul sito di legambiente e vedere dove e quando questo progetto si svolgerà nella vostra città , credo sia un'iniziativa simpatica e utile,  quindi beh dateci un'occhiata se vi va :   )

tutto qui uno smack

 

 


postato da: wolfina84 alle ore 20:48 | link | commenti (2)
categorie: varie
lunedì, 28 maggio 2007

Zelda

 PICT1003

 

Ora vi chiederete , ma chi è questa bellissima bimba?? lei è Zelda , è la mia nipotina ed è nata il 25 maggio (2007 naturalmente)..

E' figlia del mio fratellino e della sua ragazza Sara, e visti i pressuposti non poteva che uscirne qualcosa di meraviglioso, come l'esserino lì sopra dimostra :  )  ..

beh tutto qui

uno smackino sul naso a tutti

a presto

 


postato da: wolfina84 alle ore 22:08 | link | commenti (10)
categorie: varie
domenica, 27 maggio 2007

dahu

Il dahu è un animale leggendario  molto conosciuto nell’area francofona europea , dalle Alpi ai Pirenei. Vista la sua presenza in varie culture e epoche è spesso citato anche come dahut, daru, darou, dairi ecc.

È un mammifero quadrupede caratterizzato dall'avere le gambe asimmetriche, quelle di destra più lunghe di quelle sinistra (o viceversa), per meglio muoversi sui ripidi pendii montani. Nel primo caso, si parla di dahu levogiro, mentre nel secondo caso di dahu destrogiro, in quanto, a causa di questa sua caratteristica fisica è costretto a girare sempre attorno alla montagna nello stesso verso. I dahu destrogiri camminano in senso orario mentre i dahu levogiri camminano in senso antiorario.

La tradizione vuole che esista un sistema molto facile ed efficace per catturarlo: bisogna sorprenderlo alle spalle e urlare ad alta voce "DAHU", l' animale, molto curioso di sua natura, si gira per vedere chi lo ha chiamato e - trovandosi improvvisamente con le zampe più corte sul lato a valle - rotola giu' dalla montagna.

La riproduzione del dahu avviene principalmente negli ambienti di alpinisti, amanti della montagna, cacciatori e naturalisti, i quali danno vita ad innumerevoli forme di dahu.

Il Dahu è stato scelto come simbolo dell'Universiade Invernale di Torino 2007. Tuttavia in quel contesto è stato rappresentato in modo difforme dalla tradizione, con postura eretta e arti simmetrici (l'aspetto ricorda piuttosto lo Yeti, a parte un paio di corna simili a quelle della giraffa).


postato da: wolfina84 alle ore 11:29 | link | commenti (4)
categorie: varie
domenica, 20 maggio 2007

Nuovi stili di vita (Giulio Battistella)

Questo nostro sistema sarà anche il meno-peggio o il migliore possibile, ma ha un difetto:non può durare, perché porta con se i germi dell'autodistruzione. Quell'uomo nuovo che all'Est, cambiando le strutture economiche e instaurando la "dittatura del proletariato", non è nato, dovrà pur nascere; perché il problema vero non è se nascerà o non nascerà l'uomo nuovo, ma quanto ancor potrà durare il mondo se quello vecchio permane.
 
Quando, come in Brasile, una generazione di giovani, o meglio di ragazzi e adolescenti, sente la società come nemica e l'attacca(delinquenza), e la società sente come nemici i giovani, e si difende da essi senza distinzione di mezzi , siamo agli estremi del degrado morale. la società sente come nemico il suo futuro ( la gioventù), e lo reprime e uccide. Ebbene , quando è così, che speranze rimangono?
 
Alienato viene dal latino alius= altro.alienato è colui che sta in altro, è fuori di sè, fuori di senno. colui che chiuso in se stesso,si identifica con le cose che produce,possiede, consuma, o con il profitto, costui è fuori di senno.
secondo il vocabolario, infatti, l'alienazione è il" processo per cui l'uomo si estrania da se stesso identificandosi con gli oggetti e le realtà materiali da lui prodotte fino a diventare lo strumento passivo"
in questo senso mi sembra molto preciso il giudizio della CA : siamo una società alienata e alienante.
 
scegliere uomini e partiti soltanto perché risolvono i nostri problemi personali(il mio lavoro in un ente pubblico, la pensione etc) o di gruppo,categoria parrocchia (i finanziamenti per l'asilo , il campanile etc);ebbene, fare così, non è onesto. Dobbiamo chiedere ai politici che i nostri problemi siano risolti dentro la soluzione globale dei problemi di tutti, altrimenti è un "voto di scambio", clientelare, che condiziona la politica e impedisce ad essa di raggiungere il suo vero scopo che è il bene comune, a partire da quello che sta peggio , dei più deboli.A partire da loro, i più deboli, perché i più forti , i problemi se li risolvono anche da soli;non hanno bisogno di tanta politica. Ad essa chiedono solo libertà;libertà di fare i loro interessi al di sopradi quelli altrui, chiedono cioè allo stato di lasciare fare senz’ intervenire.
 
Sono stralci del libro nuovi stili di vita di Giulio Battistella. Quest ultimo è senza dubbio un libro anacronistico, non per i contenuti , oggi attuali più che mai, ma per il fatto materiale che il libro è stato scritto nel 1994 e quindi si rifà a episodi del periodo storico che va dalla caduta del muro di Berlino(1989), agli ultimi fatti di cronaca del 94. in tutto questo parla di tangentopoli, della guerra del golfo, del vertice di rio( 1992) ma anche dei sassi lanciati dal cavalcavia vicino Verona (1993) della diffusione a macchia di petrolio dei suicidi con i tubi di scappamento da parte dei giovani( diverse discussioni in merito sopratutto nel 1990) , del caso Pietro maso e patrizia tacchella(1990) e cosi via in un analisi precisa del perché si arriva a questo e su come,secondo l'autore, si può fare qualcosa per migliorare questa realtà non proprio felice in cui ci troviamo.
 
Secondo battistella i tre grandi squilibri della società odierna sono tre(attuali allora come oggi):
-squilibro sociale:sia tra popoli diversi che in una stessa società(disocupazione ,precarietà etc).poveri sempre più poveri e ricchi sempre più ricchi)
-squilibrio ambientale: che produce una serie di fenomeni( inquinamento, effetto serra..) che mettono in pericolo l'esistenza delle future generazioni.
-squilibrio interiore: competizioni frenetica , stress, continuo riadattarsi ( e se lo diceva lui nel 94 cosa dovremmo dire noi giovani che nel 2007,siamo in pieno precariato e i nostri lavori non durano più di un mese o due?) . brama di possedere oggetti non per la loro utilità ma come simbolo della nostra realizzazione e felicità. Di conseguenza infelicità per chi non regge il ritmo , non sta al passo, non può permettersi l'ultimo modello di macchina.
 
Per migliorare la società, noi stessi , il nostro modo di percepire gli oggetti e il mondo in cui viviamo è quindi necessario lavorare su questi aspetti della realtà per attenuare gli squilibri oggi presenti e cercare di ritrovare un equilibrio, tra noi e l'ambiente fondamentalmente, ma anche tra noi e gli altri esseri umani con cui viviamo ,sul principio che se noi siamo a disagio, stiamo male , lo sarà anche la società, e questo creerà un circolo vizioso difficile da risolvere.
 
Riguardo il punto tre (squilibrio interiore)credo sia interessante citare il caso Pietro maso. nell'aprile del 1991 in provincia di Verona. 4 ragazzi uccidono i genitori di uno di loro per appropriarsi illegalmente dell'eredità e comprarsi una Bwm bianca da 47 milioni per andare a ballare in discoteca. Il caso ha fatto scandalo sopratutto perché i coetanei degli assassini hanno inviato fiumi di lettere ai 4 ragazzi in cui dichiaravano la loro ammirazione per il gesto coraggioso compiuto. Ok di queste cose se ne sentono sempre, ma questo caso particolare a mio parere fa vedere un ottica marcia che non può essere attribuita solo ad un gruppo di ragazzi "malati"ma a qualcosa di più profondo, di cui la società e in parte responsabile.(senza volere con questo giustificare i giovani). battistella ne parla esaminando influenze , possibili conseguenze e , sopratutto, risposte per il futuro.
 
La parola d'ordine è glasnost(= trasparenza) non solo nella politica(ok siamo dopo tangentopoli è normale urlare alla trasparenza) ma sopratutto nella nostra vita quotidiana. i nostri supermercati come di ce lui sono invasi da prodotti che non sappiamo da dove vengono, chiedere, informarsi per capire se le condizioni in cui il prodotto è stato creato erano giuste anche per il povero lavoratore sottopagato, che ha raccolto il caffè o se invece , come spesso accade non era così. chiedere noi la trasparenza informandoci e boicottando(non usa questo termine ma ok ci capiamo) i prodotti creati sulle spalle dei lavoratori. Provare a fare muovere le cose dal basso, dall'individuo e non aspettare che sia il nuovo politico del momento a fare il miracolo, affidando a lui il compito di cambiare le cose e lavandocene di fatto le mani .
 
Parla anche della trasparenza delle banche. Di impegnarci cioè noi a capire dove finiscono i nostri soldi che investiamo in banca , quali progetti finanziano e se noi li approviamo o no. a questo proposito parla delle Mag, cioè cooperative che si impegnano a gestire il tuo denaro per finanziare progetti con valenza ambientale, sociale e non violenta.
 
finisce questa parte parlando della necessità di informarsi di andare oltre la tv, ascoltare testimoni diretti, cercare, frugare, crearsi la trasparenza dove non c'è . cercare di farsi un'idea chiara che non sia quella che altri vogliono farti vedere o credere.
 
 battistella cita Adam Smith e il suo celebre libro La ricchezza delle nazioni.In questo libro( di cui parlo poco perché non avendolo letto mi devo affidare alla visione soggettiva e personale di battistella,il che potrebbe portarmi a dire involontarie bestialità senza esserne consapevole..) l'autore (smith)parla di una mano invisibile che se anche i politicanti, il mercato e noi stessi cittadini siamo orientati verso azioni finalizzate solo al nostro benessere e non a quello altrui, questa mano invisibile muove le cose affinché alla fine si finisca per fare il bene delle società.
 
Battistella critica smith dicendo che la prima cosa da fare per cercare di migliorare questo mondo è smetterla di vedere la realtà con una concezione miracolista ( faccio quello che voglio , tanto prima poi accadrà qualcosa di straordinario che sistemerà tutto quello che non va nel mondo) cancellare questa idea e rimboccarsi le maniche per provare a fare qualcosa, anche di infinitamente piccolo..
 
Per il resto il libro è grande, pieno di concetti e riportarli qui sarebbe troppo lungo. spero di avervi dato un'idea del libro..
 
Un annotazione che c'è da fare prima di chiudere il post è che l'autore del libro è un prete(attivo in diversi campi sociali), per questo tutto il libro è parecchio cattolicizzante , nel senso che esamina molte cose da un punto di vista di un cristiano,citando brani biblici e encicliche e ragionando su come migliorare le cose nella vita di un cristiano relativamente a quello in cui crede. non è un prete ottuso però, tutt altro e questo rende il libro interessante anche a chi non crede in un Dio..
 
spesso nel libro ci sono riferimenti a fatti di cronaca a me ignoti (quando sono accaduti ero alle elementari) e commenti relativi ad avvenimenti(sociali, politici, culturali) dei primi anni 90.per questo motivo seguire quello che dice e cogliere i riferimenti m i è venuto ,di tanto in tanto, abbastanza complesso proprio perché non avevo le chiavi di lettura giuste. ad una persona più grande senza dubbio risulterebbe più comprensibile ma per i ventenni qualche intoppo c'è.
 
 
tutto qui
 
uno smack
Ps Scusatemi se non rispondo subito ai vostri post ma purtroppo la mia adsl è ancora fuori uso. attualmente scrivo i post e mi connetto sfruttando i pc del corso o in questo caso quello della zia :    ) conto i risolvere in fretta, nel frattempo abbiate pazienza  =      )
rismack a tutti  
 
 
 

postato da: wolfina84 alle ore 14:34 | link | commenti
categorie: libri
martedì, 15 maggio 2007

pena di morte (dall'idiota di Dostoevskij)

Questi brani sulla pena di morte sono tratti dall'idiota di Dostoevskij, un libro complesso e sconvolgente che mi ha cambiato molto  anche se l'ho letto in un'età in cui ero troppo immatura per capirlo bene( 13 anni). A lui la parola comunque:

"Così dicono tutti, e perciò hanno inventato quella cosa della ghigliottina. A me invece balenò allora il sospetto: e se invece è quello il colmo della sofferenza? Questo vi parrà strano, vi farà ridere… eppure… Prendiamo, per esempio, la tortura: strazio, piaghe, scricchiolio di ossa, dolore materiale insomma, che distrae la vittima dalle sofferenze morali, fino a che non venga la morte. Ma il dolore principale, il più forte, non è già quello delle ferite; è invece la certezza, che fra un'ora, poi fra dieci minuti, poi fra mezzo minuto, poi ora, subito, l'anima si staccherà dal corpo, e che tu, uomo, cesserai irrevocabilmente di essere un uomo. Questa certezza è spaventosa. Tu metti la testa sotto la mannaia, senti strisciare il ferro, e quel quarto di secondo è più atroce di qualunque agonia. Questa non è una mia fantasia: moltissimi ci sono che pensano come me. E ve ne dico anche un'altra. Uccidere chi ha ucciso è, secondo me, un castigo non proporzionato al delitto. L'assassinio legale è assai più spaventoso di quello perpetrato da un brigante. La vittima del brigante è assalita di notte, in un bosco, con questa o quell'arma; e sempre spera, fino all'ultimo, di potersi salvare. Si son dati casi, in cui l'assalito, anche con la gola tagliata, è riuscito a fuggire, ovvero, supplicando, ha ottenuto grazia dai suoi assalitori. Ma con la legalità, quest'ultima speranza, che attenua lo spavento della morte, ve la tolgono con una certezza matematica, spietata. Attaccate un soldato alla bocca di un cannone, e accostatevi con la miccia: chi sa! Penserà il disgraziato, tutto è possibile… Ma leggetegli la sentenza di morte, e lo vedrete piangere o impazzire. Chi ha mai detto che la natura umana può sopportare un tal colpo senza perdere la ragione? A che dunque questa pena mostruosa e inutile? Un solo uomo potrebbe chiarire il punto; un uomo cui abbiamo letto la sentenza di morte, e poi detto:"Va', ti è fatta la grazia!". Di un tal strazio anche Cristo ha parlato… No, no, è inumana la pena, è selvaggia e non può né deve essere lecito applicarla all'uomo."

"E' strano però che di rado in quegli ultimi istanti il condannato cada in deliquio. Al contrario, la testa lavora terribilmente, violentemente, come una macchina in pieno movimento. Io mi figuro che un turbine di idee ribolla allora nella testa; idee spaiate, insulse, perfino comiche. Per esempio: "quel signore laggiù ha una verruca in fronte; l'ultimo bottone della casacca del carnefice è arrugginito". E intanto voi sapete tutto, vi ricordate di tutto: c'è un punto che non si può dimenticare, non si può cadere in deliquio, e tutto gravita intorno a quel punto... E tutto questo dura fino all'ultimo quarto di secondo, quando la testa già posata sul ceppo, attende e sa, e di botto sente fischiare la mannaia... Per me, se mi ci trovassi, cercherei di cogliere quel sibilo... Forse dura appena la decima parte di un attimo, ma si sente. E figuratevi, sostengono da poco in qua gli scienziati che la testa, spiccata appena dal busto, ha la coscienza della decollazione... Sarebbe orribile, posto pure che questa coscienza duri cinque soli secondi. Ora, date retta: voi dovete disegnare il patibolo in modo che spicchi chiaramente solo l'ultimo scalino superiore; il condannato è già sul palco, ed ha il volto bianco come la carta; il prete protende la croce e quegli avidamente sporge le labbra livide, e sa tutto. Una croce e una testa, ecco il quadro... Il viso del prete, quello del carnefice e dei suoi due aiutanti, alcune teste, alcuni occhi in basso, tutto questo può essere respinto in terzo piano, in ombra, come un accessorio... Ecco come io concepisco il vostro quadro."

Tutto qui

uno smackino


postato da: wolfina84 alle ore 10:37 | link | commenti (9)
categorie: libri
domenica, 06 maggio 2007

bilancio di oggi

Oggi sono cresciuta un po' e ho imparato qualcosa di nuovo.. non succede spesso e sono abbastanza felice .. non entro nei dettagli perché non vuole essere un post autocelebrativo ma solo una regolare riflessione di fine giornata(la scrivo qui solo per spirito di condivisione.)..

in pratica mi sono trovata tra scegliere tra andare ad un concerto a cui tenevo parecchio e prendermi cura di un vivace e malato cucciolo uggiolante (che tra parentesi risulta alquanto antipatico al mio cane)per qualche giorno.. ho preso il cucciolo senza riflettere su quello che mi stavo imbarcando(uggiolii e lamenti appena ti allontani di pochi metri e per pochi secondi, mordicchiamenti vari e vicini sul piede di guerra..) , l'ho  preso appunto solo perché abbandonato, per curarlo per qualche giorno(brutta tosse) e riportarlo al canile.. insomma ho trovato a botta tantissime difficoltà che non avevo valutato pur avendo io stessa un cane( considerando che il cane era già stato a casa di altre volontarie, contavo avesse imparato a star solo almeno per qualche minuto senza lanciarsi in strazianti lamenti come di fatto fa) ed essendo che tra parentesi curare il cane significava perdere il concerto , farmi impallare dai vicini e probabilmente perdere il corso di domani mi sono un po' fatta scoraggiare senza provarci a pieno, perché appunto lasciarlo ad un altra volontaria era più semplice, così  ho richiamato dicendo che erano sorti troppi imprevisto col mio cane e se potevano riprenderselo.. ammetto il mio sommo egoismo in questo.. con questo discorso ho incasinato un po' di persone(sia per il concerto che per le altre volontarie) ma alla fine credo di aver fatto la cosa giusta, per una serie di eventi(il fatto che avrei perso il concerto comunque ,il ritardo di alcune volontarie e il rendermi conto che affidando il cucciolo ad una altra volontaria mi sarei comportata esattamente come le persone che adottano i cani per un capriccio e poi li riportano dopo due giorni con motivazioni assurde, e ragionando sul fatto che riportandolo non sarei stata migliore di chi abbandona i cani per strada, ok è diverso ma la mentalità è quella.. ho capito che mi stavo comportando da str..nza e che stavo sbagliando in questo ) ho deciso di tenere il cucciolo e di prendermene cura al meglio.. ho perso il concerto(anche se poi avevo la possibilità d' andarci) e altre cose ma ok so, che seppur con qualche titubanza, ho fatto la cosa giusta e mi sono presa le mie responsabilità . Ne sono contenta e il fatto che appunto non l'ho fatto d'stinto ma con tante titubanze , dimostra che un po' in questo son cresciuta, in qualche modo ho preso coscienza delle mie responsabilità e dei miei errori (eh ok  ci voleva un genio a capirlo direte, ma ok sono lenta ad imparare, un pò di pazienza : )..

cioè ok non sono il tipo di persona a cui le cose buone vengono naturali, di getto, per fare una cosa mezza decente a volte mi devo fare parecchio forza e impegnare(e nonostante tutto mi escono storte comunque:     ), forzare un po' la mia natura che mi spingerebbe a farmi scorrere le cose addosso e fregarmene altamente del resto..
Non sarò il massimo ma so che fintanto cerco di provare a cambiare questo, finché cerco di contrariare la mia natura egoista e superficiale, finché faccio questo è già un passo in avanti per crescere un po'( e sarebbe anche ora, visto che mi rendo conto che ho la maturità di un quattordicenne..)per il resto faccio del mio meglio..

boh tutto qui
uno smackino a tutti
a presto
 
ps in tutto questo il cuccioletto si è appena addormentato avvolto in una coperta ai miei piedi ed è tenerissimo :     )..

in uno dei prossimi post metterò una foto

rismack ciauz



postato da: wolfina84 alle ore 22:38 | link | commenti (6)
categorie: riflessioni
giovedì, 03 maggio 2007

aquiloni

Oggi a legambiente ci hanno insegnato a fare gli aquiloni :   ) wow

Il mio spirito di bimba era al settimo cielo,e credo che difficilmente resisterò alla tentazione di comprare tutto il necessario per costruirmi un bellissimo e coloratissimo aquilone e farlo volare(e vabbè so che non ho due anni, ma chi se ne frega certe cose son belle sempre :    ) , gli aquiloni, le bolle di sapone e i carillon sono fra queste eheheh)..

L’aquilone che abbiamo imparato a fare è uno sled, che è il più semplice in assoluto da costruire e che è così:




Visto che parlo dell' aquilone, bisogna dire che esso è presente in tutte le culture con nomi diversi. In italiano prende il nome di "aquilone" dal vento di tramontana. i polacchi lo chiamano "cavallo alato", i cechi "drago", i  francesi "cervo volante", i portoghesi "papagajo", i greci e i vietnamiti "lamento", i norvegesi "litigare", i tailandesi hanno dato un nome all'aquilone maschio: "Chula"(uccello) e un nome all'aquilone femmina: "Pakpao"(pesce). I cinesi lo hanno battezzato "uccello del vento" o il "Flauto del Vento".

 Gli aquiloni possono assumere poi significati specifici a secondo delle decorazioni che presentano,
in Cina gli aquiloni decorati con una gru magica (simbolo di longevità) vengono donati ai compleanni o ai bambini appena nati o insomma in tutte le occasioni in cui la longevità è auspicabile.
Un aquilone che rappresenta una rana dai fili d’oro(siamo sempre in Cina) è simbolo di un buon raccolto.


 Secondo le tradizioni dell’indonesia, gli aquiloni rappresentano l'anima di chi li fa volare.
In Guatemala gli aquiloni  si lanciano solo nei cimiteri perché parlino in silenzio con l'aldilà'. In Giappone si fanno volare di notte intorno alla casa quando nasce un bambino perché il vento porti via gli spiriti maligni dell'oscurità'. In Thailandia servono a scongiurare le inondazioni; in India vengono usati per combattimenti rituali.

Insomma un giocattolo, un passatempo che c’è proprio ovunque..

 
Tutto qui, la lezione sugli aquiloni è terminata :     )

 Uno smack a tutti

 Ps se qualcuno si chiedesse perché a legambiente ci hanno insegnato a fare gli aquiloni, ve lo spiego subito.. il 31 maggio al Faro ci sarà una manifestazione(inteso come evento e non come protesta) di ragazzi delle medie. Noi di legambiente insegneremo a costruire gli aquiloni e poi li faremo volare. Tutto qui.(maggiori dettagli nei prossimi post).

 Un bacino a tutti

ciauz

postato da: wolfina84 alle ore 21:18 | link | commenti
categorie: varie